lunedì 26 novembre 2012

Impianto elettrico modulo scavalco

Terminata la costruzione dell'ultimo modulo, mi sono dedicato al cablaggio completo del modulo di scavalco.

I cablaggi alla fine sono risultati parecchi, in quanto oltre alle tre linee di trazione, ho cablato ogni scambio con un microswitch per la posizione del deviatoio e uno per la polarizzazione del cuore del deviatoio PECO

Innanzitutto ho realizzato tre PCB con il metodo della fotoincisione. Sul web sono presenti numerose guide e procudure, vi segnalo questa che si distingue per chiarezza.

Il master realizzato è conforme alle normative FSNAN ultime in vigore.

Questo è il risultato.



A norma FSNAN il PCB andrebbe realizzato in doppia faccia, ma avendo in casa solo basette monofaccia ho completato il montaggio realizzando i ponti mediante del filo rigido da 0,22 mmq.
Il banale montaggio si risolve con due connettori SUB-D a 25 poli entrambi maschi e una morsettiera a 15 poli.

Ecco il tutto montato e collaudato.



Per comandare i deviatoi ho realizzato una piccola console di comando riportnte lo schema di massima del tracciato. Ogni deviatoio viene comandato mediante due pulsanti NO e si ha un immediato feedback della sua posizione mediante due LED, uno verde (corretto tracciato) e e uno rosso (deviato).

La console è realizzata il legno MDF da 5 mm. La plancia è stata ottenuta da un foglio A4 laminato a caldo, opportunamente forato e incollato sul piano di MDF.

Con l'occasione ho anche battezzato la nascente stazioncina e il bivio ...

Sinottico di comando
 Il sinottico è collegato all'impianto mediante un flat da 40 poli (quelli comunemente utilizzati per gli Hard-Disks IDE) e da una basetta di appoggio con morsetti utili per il cablaggio.
Basetta di collegamento del sinottico all'impianto.

Come dicevo il cablaggio è "importante", per questo è imperativo un certo ordine e razionalità. a servizio dell'impianto ho installato due alimentatori, entrambi switching.

Il primo, da 12Vdc 5A dedicato al'alimentazione del sinottico e dei futuri segnali oltre che all'illuminazione. Mediante il tasto visibile in foto e un relè è possibile accendere e spegnere le luci a piacimento.

qui sotto un particolare dell cablaggio e dell'alimentatore e relativo relè

Alimentatore sinottico e illuminazione
Discorso a parte merita l'alimentazione per il movimento dei motori PECO PL-10.
Di fatto non sono motori ma semplici bobine. Come da riferimento del costruttore dovrebbero essere alimentati mediante una fonte a corrente alternata da 16 a 18 Vac. Le bobine si eccitano anche con una alimentazione in corrente continua. Le mie prove sono relative ia a 12 Vdc (alimentatore switching in foto) che 14 Vdc (alimentatore regolatore Fleischmann). Ebbene in ambedue i casi bisogna ricorrere ad una CDU (Current Discharge Unit)  per muovere le assetate bobine. Il problema è che per effettuare movimenti contemporanei è necessaria una CDU per ogni deviatoio ed inoltre è necessario un certo tempo tra un movimento e l'altro.

La situazione cambia radicalmente utilizzando un alimentatore a 24 Vdc, il movimento è rapido e deciso, con il mio alimentatore da 5A sono riusucito a fare 5 movimenti contemporanei (utili per impostare gli itinerari) ed inoltre tra un movimento e l'altro non è necessario attendere. qui sotto un dettaglio del cablaggio comprensivo dell'alimentatore deviatoi.




sabato 3 novembre 2012

Costruzione modulo di ritorno DX

Procede spedita la costruzione del plastico con l'ultimazione della struttura del riorno DX e sovrastante stazione di testa.

Il modulo misura 500x1600 e presenta il piano 0 ribassato di 40 mm per permettere il transito in scurezza dei convogli sotto alla futura stazione di testa senza il rischio di sbattere con i motori dei deviatoi installti sottoplancia.

Notare dalla foto il posizionamento di un deviatoio per il raccordo con il piano a +60.





Sovrappasso in Forex

Per costruire ponti, portali, ma anche edifici o infrastrutture varie, è molot conveniente usare un tipo i materiale plastico utilizzato nella stampa digitale di insegne e cartelli pubblicitari: il Forex.

In un qualsiasi centro di stampa digitale chiedete al titolare alcuni ritagli che avrà sicuramente da buttare, a me  ne hanno dati vari pezzi a titolo gratuito


Per realizzare il mio sovrappasso ho seguito l'articolo trovato sul sito del Plastico di Buzzaceto (consultabile QUI)

Rispetto all'originale ho ridotto in scala 1:160 il progetto originariamente concepito per la scala H0 (1:87) e ho mantenuto una sola volta.

Tagliando e incdendo i vai pannelli ho ottenuto questo risultato




Per la colorazione ho dipinto il corpo del manufatto con un grigio medio, il parapetto con lo stesso grigio leggermente schiarito a simulazione del cemento mentre le pietre dei piloni con un grigio molto chiaro.
A colre asciutto ho lavato con del nero molto diluito per mettere in risalto le forme dei mattoni e la rugosità propria della pietra.